Il Duomo
La maestosa architettura del Duomo romanico-gotico di S. Maria Assunta si apre a chi arriva dalla medievale via Bini. La chiesa, ripristinata dopo le gravi lesioni subite dal terremoto del '76 sorge sulle fondamenta di precedenti edifici relativi ai secoli X e XI, ma il sito stesso era frequentato già in epoca romana come testimoniano bassorilievi del II e III d.C. rinvenuti all'epoca e ora inglobati nel muro di contenimento del sagrato. Notevole il rosone, risalente alla prima metà del '300 e considerato tra i più belli della regione. Alla fine del secolo XII risale il portale romanico bizantineggiante con gli stipiti e l'archivolto esterni risalenti alla fine del XIII. Sempre sulla facciata è ben visibile la galleria dell'epifania con altorilievi attribuiti a quello stesso maestro Giovanni che si firmò sul portale Nord del Duomo di Venzone. Insieme al rosone, un altro simbolo del Duomo e della stessa città è l'imponente mezzotondo raffigurante San Cristoforo col Bambino (maestro Giovanni e figlio, 1331-1332). All'interno si aprono tre navate con volte a crociera e cappelle laterali con pregevoli opere di scultura e pittura risalenti a epoche diverse. Tutti i pavimenti sono realizzati con preziosi intarsi di marmo proveniente dalla vicina Sella Sant'Agnese.