Da Napoleone a oggi
Nel 1797, con l'arrivo dei francesi di Napoleone, Gemona fu annessa alla Repubblica Cisalpina e, in seguito al trattato di Campoformido (17 ottobre 1797), passò nel 1798 sotto l'impero austro-ungarico. Nel 1805, aggregata dai francesi al Regno italico, divenne capoluogo del quarto distretto amministrativo della Provincia del Friuli, comprendente Tarcento ed il Canal del Ferro.Nel 1813 ritornarono gli austriaci e nel 1815 fu annessa al Regno lombardo-vaneto trascorrendo un breve periodo di vita politica autonoma durante i moti insurrezionali del 1848.Nel 1866, con voto plebiscitario, entrò a far parte del Regno d'Italia. Nel secolo presente la cittadina subì ben due invasioni tedesche: quella del 1917-18 e quella del 1943-45.Nel 1944-45, subì pure l'invasione dei Cosacchi. Nel marzo del 1945 la zona della stazione ferroviaria fu devastata da un massiccio bombardamento aereo anglo-americano.
I catastrofici terremoti del 6 maggio e del 15 settembre 1976, la rasero quasi del tutto al suolo.
Ora Gemona si presenta al visitatore completamente ricostruita negli edifici e ricostituita nelle attività sociali, economiche e nella valorizzazione del patrimonio culturale.